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Fake AP in 2 seconds December 30, 2011

Posted by michelemanzotti in manzotti.eu, Security, Windows.
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Making an fake access point in Windows 7 it’s now really simple. Thanks to the new Wireless Hosted Networks technology introduced on Windows 7 and Windows Server 2008 R2 is possible to share an Internet connection from both a LAN and WIFI interface.

First off we need to create a new Wifi (Mini Adapter) interface, ssid and key. Since we can’t create a fake access point without authentication a good strategy is to put the key on ssid so people can connect to it:

C:windowssystem32>netsh wlan set hostednetwork mode=allow ssid="FreeWifi Key:12345678" key=12345678
The hosted network mode has been set to allow.
The SSID of the hosted network has been successfully changed.
The user key passphrase of the hosted network has been successfully changed.

Then we need to select the interface whence we would like to share our Internet connection. To do that you should go to Control Panel -> Network and Internet -> Network Connections, right click on the WIFI or LAN interface, properties and select the second Wifi Network Connection created right before. For this example I used the LAN interface as in the following picture.

Finally, we need to turn on the new Wifi:

C:windowssystem32>netsh wlan start hostednetwork
The hosted network started.

and that’s it! Let’s wait…

Now to see if a victim is connected to our fake access point we need the following command:

C:windowssystem32>netsh wlan show hostednetwork

Hosted network settings
-----------------------
    Mode                   : Allowed
    SSID name              : "FreeWifi Key:12345678"
    Max number of clients  : 100
    Authentication         : WPA2-Personal
    Cipher                 : CCMP

Hosted network status
---------------------
    Status                 : Started
    BSSID                  : ac:81:12:6f:eb:46
    Radio type             : 802.11b
    Channel                : 11
    Number of clients      : 1
        xx:xx:xx:xx:xx:xx        Authenticated

Obviously since we control the network we can sniff the traffic and all unencrypted traffic will be visible as shown in the following HTTP WordPress authentication:

Have fun.

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Microsoft Robitics Devoloper Studio June 28, 2010

Posted by michelemanzotti in Windows.
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All’inizio di dicembre ci era stato assegnato all’università un progetto sul controllo cinematico inverso da implementare mediante la piattaforma Microsoft Robotics Devoloper Studio.

L’algoritmo in sè non sembrava essere particolarmente difficile da implementare: si trattava solamente di far seguire una traiettoria al robot e controllare ad ogni instante se la posizione corrente fosse corretta. In caso positivo procedeva con la coordinata successiva, altrimenti in caso negativo effettuava la controreazione ovvero calcolava la differenza fra la posizione desiderata e quella corrente correggendo così la traiettoria.

Il problema principale è stato quello di far funzionare MRDS secondo le nostre esigenze. Inizio con il dire che la versione con la quale ho lavorato si tratta della MRDS 2008 R2 Accademic Edition presa direttamente dal MSDN dell’università. Tuttavia esiste anche una versione freeware, che però non ho mai testato.

Una volta installato l’eseguibile vi sono diverse modalità di sviluppo:

  • VPL
  • C#
  • C++
  • VB.NET
  • Python

VPL
Inizialmente pensavamo di sviluppare il tutto tramite il linguaggio VPL, un linguaggio visuale che permette di programmare con dei blocchetti. La scelta di iniziare per questa via era stata dettata dal fatto che gli esempi in simulazione funzionavano correttamente, e per dei neofiti come noi sembrava un’ottima alternativa per incominciare a giocarci un po’. Tuttavia mi resi subito conto di due grosse problematiche:

+ la gestione degli array risultava improponibile;
+ la localizzazione del robot ad ogni instante.

C#
Pensammo così di iniziare a programmare in C# in modo da risolvere agevolmente il primo punto: quello degli array. Rimaneva però il problema della localizzazione del robot. Un punto molto difficile da risolvere poichè i robot testati non avevano alcun sensore che permettesse la localizzazione. Tra l’altro non vi era nessun esempio di quelli presenti con l’installazione che funzionasse. L’ambiente di simulazione non veniva creato e il run terminava con una bella serie di errori. Questo non ci ha permesso di capire le dinamiche che stanno alla base MRDS: la difficoltà stava nel capire come poter interagire con il robot e sopratutto come poter utilizzare servizi come il bumper, o il gps.

SPL
La soluzione è arrivata grazie a SPL il quale non è un linguaggio di programmazione ma bensì una estensione per MRDS che consente di scriptare il codice. In questo modo siamo riusciti a creare gli array necessari e soprattutto localizzare la posizione corrente del robot. Dopo aver inizializzato la traiettoria è stato così possibile risolvere l’algoritmo richiesto.

Vi lascio con i sorgenti del progetto semmai potesse servire a qualcuno.

A presto!!

Windows 7 e Linux: si parlano ma a fatica! March 4, 2010

Posted by michelemanzotti in Linux, Windows.
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Avete mai provato a condividere una cartella su Windows?… bene!
Avete mai provato ad accedere a tale cartella da Linux?… bene!
Avete mai provato a far tutto questo con Windows 7?male!

Male… perchè se qualche malaugurato ha provato questa configurazione si sarebbe sicuramente trovato di fronte a un bel errore di autenticazione e la cosa interessante è che solamente da Linux perchè ovviamente il collegamento Win to Win funziona egregiamente!!

Come spesso capita in questi casi la soluzione è già scritta nel web.. basta solo trovarla!! Ecco che il caro vecchio amico google spesso ci aiuta: link.

Ebbene sembra proprio che Windows 7 non senta ragioni di condivisioni con Linux a meno che non si disinstalli l’assistente per l’accesso a Windows Live-ID che ricordo essere installato di default insieme a MSN. Un riavvio, tipico di Windows, e avrete la vostra cartella condivisa accessibile anche da Linux.

Alla luce di quanto detto… la domanda sorge spontanea: non è che il caro Bill l’abbia fatto apposta??? 😀

Ringrazio il mitico Daniele per la news.

Vmware gira sulla 902 February 3, 2009

Posted by michelemanzotti in Windows.
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Se vi dovesse capitare di installare una vmware server su una macchina windows e dovete poi accedervi da un player esterno: ricordatevi di configurare il firewall!

Il classico errore che compare è il seguente:

errore

Per porre rimedio basta andare nelle impostazioni del firewall e aggiungere un’eccezione indicando la 902 come numero di porta:

firewall

Windows 7 e la classica schermata blue January 17, 2009

Posted by michelemanzotti in Windows.
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1 comment so far

Come da copione Windows 7 ci mostra di nuovo la famosa schermata blue che ha reso celebri Windows 95 e Windows 98.

Con il tasto destro facciamo “Personalize –> Window Color”.

Ora e’ possibile modificare la grandezza delle finestre (proprio come nell’immagine).

windows7

Non appena si eccede il valore “999” eccoci di fronte di nuovo alla schermata blue!

Ecco un bel video che ne mostra il funzionamento:





Inoltre per ottenere il medesimo risultato è possibile anche killare il processo “csrss.exe“.